Prestiti senza busta paga Compass

Prestiti senza busta paga Compass

Prestiti senza busta paga Compass: sono davvero possibili? Cresce il numero di coloro che, essendo alla ricerca di liquidità extra, per far fronte a spese impreviste (prevalentemente di natura sanitaria o legale) o in alternativa per coronare il sogno durato una vita e cullato a lungo nel cassetto (l’apertura di un bar, di un ristorante, di un negozio, l’acquisto di casa, la ristrutturazione dell’appartamento) cercano informazioni su come ottenere un prestito Compass senza busta paga.

Il quesito maggiormente ricorrente è se si può effettivamente presentare richiesta, anche in assenza di reddito dimostrabile.

Con Compass, finanziaria appartenente al Gruppo Mediobanca e specializzata dal 1960 nel campo dei prestiti personali e finalizzati, oltre che nel credito al consumo, la risposta al suddetto quesito è affermativa. Figure come i disoccupati, i lavoratori irregolari, le casalinghe, gli studenti, i liberi professionisti, i lavoratori autonomi, i lavoratori stagionali che, di norma, verrebbero escluse dalle normali condizioni di accesso al credito, trovano nella finanziaria milanese un’ancora di salvataggio.

In questo articolo noi di prestitionlinesenzabustapaga.it ti spiegheremo come funzionano i prestiti compass senza busta paga.

Come effettuare la richiesta di un prestito Compass senza busta paga?

prestiti senza busta paga compassPartendo dai requisiti necessari per l’ottenimento di questo tipo di finanziamento, si tenga conto che una soglia di età compresa tra i 18 e i 75 anni, la residenza in Italia, l’intestazione di un conto corrente, sono fondamentali. Anche i cittadini stranieri possono ottenere questa tipologia di finanziamento, a patto che abbiano da almeno un anno la residenza in Italia.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, in assenza della busta paga, è possibile presentare l’ultimo Modello Unico con l’apposita ricevuta di pagamento. Sulla stessa falsariga di quanto appena citato, anche i lavoratori con contratto a tempo determinato possono presentare regolare domanda. Conditio sine qua non, ai fini dell’accettazione della richiesta, è che il rimborso venga saldato prima della fine del contratto di lavoro. Chiaramente, la cifra da saldare deve essere sostenibile.

Tutta la procedura avviene direttamente online e la modalità di erogazione avviene in tempi tutto sommato brevi, specie se paragonata alle tempistiche degli istituti bancari che appaiono più lunghe. Fatte tutte le verifiche del caso e accertata la presenza dei requisiti indispensabili, bastano in genere 48 ore lavorative al massimo per vedersi accettato il finanziamento, disponibile in toto mediante bonifico bancario o assegno.

Per ciò che concerne i soggetti che non sono in grado di offrire garanzie reddituali giudicate adeguate, occorrono altre tipologie di garanzie.

Quali garanzie esibire in assenza di busta paga?

Una delle più diffuse riguarda la proprietà di beni immobili. Il richiedente, interessato ad ottenere liquidità aggiuntiva da Compass, presentando come garanzia una rendita fissa proveniente dall’affitto dell’abitazione di sua proprietà, si ritrova spianata la strada per l’accesso al finanziamento. Il suo appartamento infatti genera reddito: non sarà la busta paga, ma è pur sempre un’entrata fissa e sicura che consente alla finanziaria milanese di abbassare la soglia di rischio. Anche se l’appartamento non è dato in affitto, a fronte della richiesta di importi considerevoli, Compass si dimostra propizia nel valutare la richiesta di prestito senza reddito dimostrabile, ma a fronte di un’ipoteca.

In assenza di immobili di proprietà, un’ulteriore valida opportunità ai fini dell’ottenimento di un prestito Compass senza busta paga è data dalla figura del garante. Che si tratti di un parente stretto, del coniuge o di un amico del richiedente, nel momento in cui questa figura ha dalla sua la busta paga o la pensione, sinonimo di entrate certe, non ci sono problemi circa l’accettazione della richiesta. Il garante che, come il richiedente è tenuto a firmare il contratto e ad allegare tutti i documenti d’identità richiesti, nel momento in cui il diretto interessato si rivelasse impossibilitato ad accollarsi le rate mensili, interviene a sostegno del beneficiario.

Infine, anche le polizze assicurative sulla vita rientrano tra le garanzie accettate da Compass, ai fini dell’erogazione di un prestito senza busta paga.

Quali sono i tassi applicati nei prestiti Compass senza busta paga?

Premettendo che, fatte le dovute eccezioni, difficilmente Compass si dimostra disponibile ad erogare cifre superiori ai 30.000 euro, è opportuno precisare che il rimborso delle rate avviene con un tasso fisso. Il pagamento può avvenire mediante i classici bollettini postali o mediante addebito diretto sul proprio conto corrente.

La finanziaria di Milano, in ogni caso, si contraddistingue per un ventaglio di offerte altamente personalizzate che tengono conto delle esigenze dei vari tipi di clienti.

Tra le soluzioni maggiormente in voga spicca il prestito personale Easy, disponibile in 4 varianti:

  1. Easy Classic: prodotto entry level che prevede un piano di rimborso basato su rate fisse, non modificabili.
  2. Easy Jump: l’opzione Salto Rata permette di rimandare il pagamento di una rata mensile a fine finanziamento per un numero di volte massime pari a cinque. Senza ulteriori costi, ovviamente.
  3. Easy Change: l’opzione Cambio Rata assicura la possibilità di cambiare l’importo della rata per il piano di rimborso. Se si decide di diminuire la cifra di una rata da saldare, il piano di rimborso si allunga. Viceversa, se si va ad aumentare l’importo di una rata da pagare, il piano di rimborso si estingue prima. La suddetta opzione non prevede costi aggiuntivi ed è fattibile per un numero di volte massime pari a cinque.
  4. Easy Flex: tiene conto sia dei benefici apportati da Easy Jump che da Easy Change. Si può saltare il pagamento di una rata, posticipandolo a fine finanziamento, e si può cambiare l’importo mensile della somma da restituire per cinque volte massimo ad opzione. Il tutto a costo zero.

Che tassi applica Compass?

Una simulazione di preventivo è fondamentale per comprendere al meglio la logica di funzionamento del prestito Compass senza busta paga e, conseguentemente, le condizioni applicate. Tassi in primo luogo.

Per un importo di 5.000 euro, restituibili in 60 mesi, le rate ammontano a 108,11 euro, visto che il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) ammontano rispettivamente al 9,90% e all’11,89%. L’importo totale da restituire ammonta a 6.486,60 euro.

A fronte di un importo da 10.000 euro, restituibili in 72 mesi, le rate vengono a fare 187,53 euro. Il TAN resta al 9,90%, il TAEG cambia all’11,29%. La somma totale da saldare corrisponde a 13.502,16 euro.

Per un finanziamento di 20.000 euro, il rimborso a 84 mesi prevede rate da 335,96 euro. Il TAN e il TAEG corrispondono al 9,90% e all’11,04%. La cifra da ridare indietro alla fine del piano di rimborso è pari a 28.220,64 euro.

Conclusioni

Con il prestito Compass senza busta paga viene fuori che anche chi non può contare su entrate fisse, tipo i lavoratori autonomi, possono usare la dichiarazione dei redditi annuale per vedersi erogato comodamente il finanziamento sul proprio conto corrente. Lo stesso dicasi per le fasce deboli che però hanno solo nel garante, nell’immobile di proprietà (dato in affitto o meno) e nella polizza vita le uniche forme di garanzia su cui possono contare.

Per saperne di più, è possibile contattare il numero verde 800.774433 dalle 09:00 alle 13.00 e dalle 14:30 alle 18:00 e prendere magari un appuntamento in una delle 180 filiali dislocate sul territorio nazionale.

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