Prestiti cambializzati senza busta paga: cosa sono e come funzionano

Come si evince dal nome stesso, i prestiti cambializzati senza busta paga si basano sulle cambiali e sono dei finanziamenti che non prevedono la garanzia di una regolare busta paga mensile.
Sono sempre di più gli utenti che non godono di una retribuzione costante, ad esempio chi lavora a tempo determinato, chi ha un contratto a chiamata o co.co.co, una prestazione occasionale, gli studenti, i liberi professionisti con o senza partita IVA, i freelance, i disoccupati e i precari.

Prestiti cambializzati senza busta paga: a chi si rivolgono

Per far fronte ad un’economia in crisi (soprattutto nel delicatissimo periodo che stiamo attraversando, dominato dal Corona-virus) le banche e gli istituti di credito si sono adeguati e hanno cominciato a concedere prestiti senza una regolare busta paga che garantisca l’affidabilità del richiedente.

Nel caso dei prestiti cambializzati, inoltre, stiamo parlando di situazioni al limite che coinvolgono delle figure particolari come i cosiddetti cattivi pagatori e i protestati, chi non ha adempito al debito.

prestiti cambializzati senza busta paga

Prestiti con cambiale senza busta paga: senza garante e fideiussore

Si tratta di una situazione estrema perché non è presente alcun garante, né uno stipendio fisso, né una terza persona a far da coobbligato. In sintesi, ci troviamo davanti ad un prestito con cambiale senza busta paga e ad un prestito cambializzato senza opportuno garante. Il centro finanziario di credito si deve tutelare in qualche modo, ed ecco che entrano in scena le cosiddette garanzie alternative. Cosa sono?

Le garanzie alternative con cui si tutela la banca

In generale le garanzie alternative coincidono con delle proprietà di mobili ed immobili di un certo valore.

Ad esempio, rientrano in questo settore le auto d’epoca, i mobili e gli oggetti di antiquariato, una casa, una villa, un appartamento di lusso.

Si può fare credito anche sui gioielli preziosi e sulle gemme, sull’oro e sui diamanti. Quest’ultimi, nello specifico, sono un investimento del tutto sicuro perché non conoscono crisi né inflazione: una gemma rara come il diamante non verrà mai svalutata nel tempo e consiste sia di bene affettivo ma soprattutto economico.

Un altro tipo di rendita alternativa può essere una tenuta, una proprietà in campagna, un’attività commerciale di un certo spessore storico e culturale.
Una rendita sui generis è anche una somma di denaro proveniente da un affitto o da un’eredità, quindi si investe in sostanza del denaro per ottenere dell’altro denaro.

Qual è la somma di denaro richiedibile con una cambiale?

La cifra è strettamente legata al valore del bene che il debitore impegna: per questo motivo, quando si avvia una tale procedura e un finanziamento per assegno cambiale, è assolutamente obbligatorio un perito che faccia una valutazione precisa e certosina del bene in questione, mobile o immobile.

Basandosi sul valore reale ed estrinseco di questo bene concreto o volatile (come può essere un’eredità o una cifra di denaro proveniente da un affitto) il debitore può richiedere un prestito con la somma di denaro corrispondente.
La cambiale diventa in questo modo un titolo esecutivo che legittima al finanziatore il pignoramento e la messa all’asta del bene del richiedente per poter rimborsare il prestito.

Come si può ben comprendere, si tratta di un tentativo molto rischioso, con un tasso di interesse altissimo.
Può essere considerato, in parole povere, un’ultima possibilità, l’ultima spiaggia per tutti quegli utenti in difficoltà che si sono ritrovati cattivi pagatori e protestati, inseriti nel registro del Crif per non aver adempito al debito o per aver utilizzato degli assegni scoperti.

Non tutti i centri di finanziamento propongono la formula dei prestiti cambializzati perché consistono in un rischio per l’ente erogatore che si trova a prestare denaro senza delle reali tutele, ad un utente che non gode di affidabilità certa.

Come consiglio generale, prima di chiedere un prestito di questo tipo è caldamente suggerito eliminare i debiti precedenti, in modo da godere di una maggiore credibilità. Proprio se questo non è possibile, si può far credito ai privati, tentando questa strada che è piuttosto insidiosa e può condurre a truffe e inganni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *